Da: "vento... su TL" A: Oggetto: [Tamburi Lontani] RASSEGNA STAMPA DEL 2003/05/29 (3^ parte) Data: sabato 31 maggio 2003 14.00 C'È CLAUDIO BAGLIONI, E IL COMUNE VA IN TILT «RIPARTO DA ANCONA DOPO AVER CHIUSO IL PRECEDENTE TOUR PROPRIO QUI, ALLE MUSE» di Claudia Gentili ANCONA - "Mezzogiorno di fuoco" al Comune di Ancona. Claudio Baglioni arriva sul piazzale del Palazzo del Popolo con una puntualità svizzera ed è subito assaltato dai fan. Dipendenti comunali. Assessori. Prima timidi, curiosi, poi sempre più entusiasti e intraprendenti. In prima fila Recchi, Pistelli e Ragnetti. Scendono dall'ufficio tecnico, salgono dall'Urp. L'ospitalità è un dovere, si sa, e il popolo del palazzo comunale non se lo fa ripetere. Applausi. Saluti. Sorrisi. Fogli, penne e obiettivi caricati. Colli allungati verso l'alto a scorgere il Claudio nazionale oltre le decine e decine di teste che spingono. Spingono per entrare nella sala Giunta dove è previsto l'incontro con la stampa, e abbracciare virtualmente Baglioni, ad Ancona da qualche giorno per preparare il concerto del 14 giugno al Del Conero. Spingono e alla fine entrano, lasciando il cantante sorpreso a guardarsi intorno «Grazie dell'accoglienza» dice. «Credo che sia la conferenza stampa più affollata degli ultimi 10 anni in Comune - afferma stupito il sindaco Fabio Sturani, contento che Baglioni abbia scelto ancora una volta Ancona - Conferma la nostra città come un punto di riferimento nel panorama nazionale». E magari anche «una seconda Roma per Baglioni, visto che in 6 anni ci è tornato 3 volte», si augura un emozionato Antonio Recchi, assessore alle politiche giovanili. Baglioni prende il microfono. La sala Giunta resta in silenzio densa di attesa per qualche secondo. «Non ho mai trovato amministratori così informati - dice rivolgendosi al sindaco che poco prima ha parlato del tour - Datecelo che lo utilizziamo per introdurre i tour». Risate. Sturani si schernisce lusingato. Il ghiaccio è rotto. Un Baglioni ironico e loquace quello che ieri ha presentato la prima delle sette date estive in giro per l'Italia. «E' un fatto curioso - continua - Riparto da Ancona dopo aver concluso il precedente tour proprio qui, alle Muse. E mi dicono che sono stato il primo canterino leggero del teatro». Ma come sarà allora il concerto anconetano, in esclusiva per diverse regioni del centro Italia? «E' tutto ancora in itinere - spiega il regista Pepi Morgia, amico e collaboratore di Baglioni dagli esordi con la Rca e da Questo piccolo grande amore - dopo le prove musicali verranno quelle con i figuranti, le cui selezioni non sono ultimate». Per ora si sa che lo spazio scenico sarà l'intero campo sportivo e ci saranno installazioni degli artisti dell'Accademia, movimenti di massa spettacolari. Ma soprattutto ci sarà la musica. «Una festa più che un tour, che faremo nel 2004. Una voglia un po' pazza e temeraria di mettere insieme la sapienza musicale dei miei musicisti, prima che manchino - aggiunge Baglioni, scherzando - e gli amici, i compagni di viaggio come Pepi. Una passeggiata conoscitiva per amare il percorso e le località». Trentacinque anni di musica cucita in 3 ore di emozioni per 20 mila. Tanti quanti quelli che stasera attenderanno l'esito di Ancona-Venezia, proprio insieme a Baglioni che, da buon tifoso («della Roma e con padre laziale»), non mancherà. E oggi fa gli in bocca al lupo di persona al suo amico Gigi Simoni. I figuranti per ora individuati ad Ancona sono Maurizio D'Agnino, Gams e Maurizio Marinozzi, Michele Fossà, Monca Boncompagni, Mirko Bruzzesi, Massimiliano Isgrò, Akkademia dello spettacolo Paolo Faina, Danilo Gariboldi, Ist. Carlo Secoli Marzia Belardinelli, Emanuele Pinna, Cristian Nastasi, Annalisa De Simone Fonte: "Il Messaggero" ............................ Canzoni per un figlio NINNE NANNE, BRANI DI INCORAGGIAMENTO O "TESTAMENTI SPIRITUALI". POESIE IN MUSICA PER TRASMETTERE AI PROPRI FIGLI SENTIMENTI TALVOLTA CELATI. di Ernesto Capasso Sentirai di non aver amato mai abbastanza se amore, amore avrai", cantava Claudio Baglioni in Avrai, brano del 1982 dedicato alla nascita del figlio Giovanni. A oltre vent'anni di distanza, l'ex viaggiatore sulla coda del tempo ha inserito nell'ultimo album, Sono io, un nuovo motivo dedicato al suo rampollo, dal titolo Grand'uomo. Una ballata piena di ritmo che vuole essere un inno alla capacità di trovare dentro di sè la forza e la fiducia per andare avanti. "Ti giuro che io sarò qualcuno e griderò al futuro il vento che c'è in me". Se Baglioni dedica una canzone al figlio Giovanni ormai ventunenne, a rivolgersi alla figlia di sei anni è Eros Ramazzotti, che nell'ultimo cd, 9, le ha dedicato il brano Canzone per lei: "Babe se tu non ci fossi, io non vivrei più/ perciò cuore mio.meno male che ci sei tu". L'interprete di Adesso tu aveva già in passato cantato, sullo stesso tema, L'aurora contenuta nel cd Dove c'è musica del 1996. Ma Baglioni e Ramazzotti sono soltanto gli ultimi cantanti in ordine di tempo ad affollare la nutrita schiera di melodie sull'amore per i propri pargoli. A cominciare da Fabio Concato, che nel 1984 incide uno dei suoi album più intensi e poetici. Nel disco che porta il suo nome compaiono brani molto amati dal pubblico come: Guido piano, Ti ricordo ancora e Fiore di maggio, per la figlia appena nata. Il suo ritornello è tra i più cantati sulle spiagge accanto ai falò: "E ci hai visti su dal cielo, ci hai trovato e piano sei venuta giù". Alla seconda figlia, Concato invece dedica il brano Giulia, inserito nell'album In viaggio. Un viaggio in note è la ninna nanna composta per la figlia Teresa che fa parte di Lorenzo 1999, il cd di Jovanotti che si apre appunto con il brano Per te. Una canzone che parte in modo quasi sussurrato con un leggero accompagnamento musicale per aprirsi nel finale a una grande orchestra d'archi: "E per te il dubbio e la certezza, la forza e la dolcezza". Piena di forza e dolcezza è anche la ninna nanna di Eugenio Finardi: Mio cucciolo d'uomo, dall'album Acustica, una raccolta delle sue più belle canzoni: "Un giorno mentre stavo lavorando alla composizione delle canzoni che poi sono diventate l'album Millennio - spiega il cantautore - ero andato da Vittorio (Vittorio Cosma, tastierista di Finardi) per mettere a fuoco una sua idea della quale avevo immaginato uno sviluppo melodico ed un testo che parlasse sia a mio figlio che a mio padre". Ed è così che sono nate le parole: "Mio cucciolo d'uomo di quello che sono vorrei dare a te solo le cose migliori e tutto quello che ho imparato dai miei errori, dai timori che ho dentro di me". Di timori e speranze parla anche Roberto Vecchioni nel libro Trovarti, amarti, giocare il tempo (Einaudi 2002) a proposito del brano Figlia, inserito in Elisir del 1976: "Figlia è una canzone che dedico volentieri ai miei alunni - racconta Vecchioni - nel testo c'è un programma di vita importante". "E figlia, figlia, non voglio che tu sia felice, ma sempre contro finché ti lasciano la voce", canta il professore-musicista. Una voce che non perde colpi è quella di Riccardo Cocciante, che molti anni prima dei fasti di Notre Dame de Paris ha scritto Vivi la tua vita contenuta nell'album Cocciante del 1991, uscito all'indomani della vittoria al festival di Sanremo con Se stiamo insieme. Il motivo è una ballata leggermente ritmata in cui ritorna con frequenza l'inciso: "Vivi la tua vita diventa un uomo saggio e con coraggio". Un uomo di grande saggezza musicale è Pino Daniele che ha scritto per la figlia il brano Sara, presente nell'ultimo lavoro di inediti Medina: "Sara non piangere, rompi i tuoi giochi contro l'arroganza del mondo che è pieno di cose inutili da fare, da dire". E di cose da dire ne ha anche Luca Carboni, che nel 1999 decide di aprire la sua prima raccolta discografica: Il Tempo dell'amore con La mia ragazza dedicata alla sua compagna e alla nascita del figlio Samuele: "La mia ragazza è un fiore che vedo sbocciare sulle lenzuola dell'ospedale, sul suo vestito bianco il suo viso stanco piange gocce di rugiada". Se Carboni apre la sua raccolta con La mia ragazza, 13 anni prima, nel 1986, Antonello Venditti aveva aperto il disco Venditti e segreti con Peppino , canzone molto ispirata, piena di amor paterno, per il proprio rampollo: "E da solo andrai verso il tuo domani con i tuoi occhi ed i miei occhiali. Cani randagi nella notte scura, la vita no, non fa paura". Fonte: "Il Nuovo" *** Visitate: http://www.brever.net/rassegnastampa Rassegna Stampa sul web in formato .txt -- ******************************************************************************** CEPU fornisce assistenza e preparazione, con un tutor per ogni studente, a tutti coloro che intendono sostenere gli esami presso le università italiane. I tutor Cepu, guidando gli studenti nello studio, li aiutano a scoprire il loro stile di apprendimento, utile nello studio come nella vita. Clicca qui per maggiori informazioni http://ads.domeus.com/re/ads?l=nvr6dXy9ytbX0 ******************************************************************************** Per cancellarti da questo gruppo clicca su http://www.domeus.it/public/unsubscribe.jsp?tsp=1054382442557&gid=303268&uid=18020502&sig=BHNEOBCBCHMELMHN L'utilizzo di domeus è definito dai Termini e Condizioni di eCircle Srl: http://www.domeus.it/info/terms.jsp